Lettera di commiato della dott.ssa Roberta Pugliese.
Il passaggio del testimone tra me e il prof. Ivan Moreschi, neo-dirigente dell’Istituto, risale al 1° settembre 2026. Solo ora però, dominando sentimenti contrastanti, trovo la predisposizione interiore per indirizzare alcune righe sincere alla comunità scolastica che ho avuto l’onore di dirigere per undici anni.
Sono stati anni intensi, attraversati da importanti sfide e accompagnati da grandi soddisfazioni, che ho affrontato con impegno e passione, avendo sempre come punto di riferimento il benessere e l’armonia della comunità scolastica, il successo formativo degli studenti e la crescita professionale di tutto il personale.
Credo di aver contribuito a imprimere all’Istituto un’identità precisa, fortemente connotata da tre direttrici: l’inclusione, la formazione scuola-lavoro e l’internazionalizzazione. I risultati raggiunti nel tempo e il riconoscimento sociale conquistato dall’Istituto, non soltanto all’interno del territorio camuno, non sono certo il frutto di una “navigazione in solitaria”, ma il risultato di un impegno pressoché corale, della professionalità e della disponibilità di tante persone che, ciascuna nel proprio ruolo, hanno condiviso queste direttrici e contribuito a trasformarle in atti concreti.
Per questo non posso esimermi dal rivolgere un ringraziamento particolare al mio staff, al DSGA e ai tre Presidenti del Consiglio di Istituto che si sono succeduti nel corso del mio incarico e che hanno sostenuto con convinzione e forza la mia azione.
La mia gratitudine va anche a diversi preziosi interlocutori con cui, in questi anni, ho costruito relazioni proficue e collaborative, condividendo tensioni, problemi e soluzioni nell’interesse dell’Istituto e dei suoi studenti: l’Arma dei Carabinieri di Breno, il Sindaco, il dirigente dell’Ufficio Edilizia scolastica della Provincia di Brescia e i colleghi dell’Ambito 8.
Concludo con un pensiero rivolto al mio successore, il prof. Ivan Moreschi. Mi piace pensare di lasciargli un Istituto vivace, solido e ben organizzato, con una comunità che ha ancora voglia di crescere, di mettersi in gioco e di guardare al futuro. Gli auguro di poter accompagnare questo percorso con una leadership autorevole, attenta e illuminata, valorizzando quanto è stato costruito e imprimendo, naturalmente, la propria personale impronta.
A tutti coloro che hanno condiviso con me questo lungo tratto di strada, il mio grazie più sincero.
Ad majora.
Roberta Pugliese
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